Guida al mal di schiena

Guida al mal di schiena

8 aprile 2015

Una risorsa per i pazienti

Circa 80-90% delle persone in Italia soffriranno di mal di schiena almeno una volta durante la loro vita.

Il mal di schiena è il motivo più comune per il quale un paziente è costretto a visitare il suo medico di famiglia.

Ogni giorno, quasi il 2% dell’intera forza lavoro italiana è inabilitata a causa del mal di schiena.

 

Quando vedere uno specialista del Mal di Schiena

Molti disturbi alla schiena possono essere valutati e trattati con successo da un medico di famiglia. Tuttavia, per dolore grave o persistente, si raccomanda la valutazione di un medico specialista nella diagnosi e terapia della colonna. Segnali di allarme che dovrebbero indurre la valutazione medica urgente comprendono la presenza di febbre, peggioramento dolore, progressivo spostamento del dolore dalla schiena alla gamba, intorpidimento nell’area dolente o lungo la gamba, la presenza di un nodulo o di un’area con una forma insolita, e il dolore che è invariato a riposo o disturba il sonno.

 

Quali sono i Tipi di mal di schiena?

I tipi più comuni sono:

  • Mal di schiena acuto – un episodio in cui il dolore si presenta all’improvviso. La maggior parte dei mal di schiena acuti è dovuto a cause meccaniche, come per esempio uno strappo o una distorsione, in cui il dolore si irradia dalla colonna vertebrale alle sue strutture di supporto. Il dolore può diffondersi ai glutei, alle cosce e alle ginocchia, e molti malati posso avvertire anche spasmi. Il mal di schiena da causa meccanica è generalmente più evidente quando si flette la schiena o si sollevano oggetti pesanti.
  • Mal di schiena cronico, persistente – Quando il mal di schiena persiste oltre 4-6 settimane è necessaria un’ulteriore valutazione medica. Questo dolore è spesso legato alle articolazioni della colonna vertebrale, ai dischi o ai muscoli di sostegno della schiena. In rari casi, è causato da tumore o un’infezione.

 

Quali sono le cause del mal di schiena?

La schiena è una struttura complessa costituita di ossa e muscoli, sostenuta da cartilagine, tendini e legamenti ed alimentata da una rete di vasi sanguigni e nervi.

La schiena, ed in particolare il tratto lombare, supporta gran parte del peso del corpo durante una camminata, una corsa, o nel sollevamento di pesi. E’ logico, quindi, che traumi alla schiena – come stiramenti e distorsioni – siano frequenti.

Una causa comune di mal di schiena è lo stiramento eccessivo o un trauma dei muscoli che sostengono la parte bassa della schiena. I muscoli e i tessuti connettivi possono essere lesionati sollevando in modo improprio o trasportando oggetti pesanti. I muscoli della schiena o dell’addome possono indebolirsi anche per mancanza di esercizio fisico. Alcuni sport che prevedono sforzo in spinta e in trazione – come il sollevamento pesi e il calcio – possono naturalmente aumentare il rischio di un infortunio alla parte bassa della schiena. Altre cause di lombalgia sono:

  • assumere cattiva postura
  • mantenersi in piedi o seduti nello stesso posto per molto tempo
  • essere notevolmente in sovrappeso
  • fumo
  • “scivolamento” del disco, causato quando un disco schiacciato tra le vertebre oltrepassa la struttura ossea e preme contro un nervo
  • osteoporosi ( assottigliamento delle ossa )
  • osteoartrite, degenerazione infiammatoria dell’articolazione
  • fibromialgia, una malattia che provoca dolenzia diffusa, muscoli sensibili, tra gli altri sintomi
  • trauma da un infortunio (incidente o caduta) che provoca una frattura, un’ernia o uno stiramento muscolare
  • gravi malattie come il cancro o un’infezione (raro)

 

La prevenzione è la più importante tecnica di gestione del dolore. Avere una buona capacità di gestione del proprio corpo e delle proprie attività può aiutare a evitare o a recuperare rapidamente da problemi alla schiena.

 

LA DIAGNOSI DEL MAL DI SCHIENA

Un’attenta valutazione della vostra storia medica e un esame fisico aiuterà il medico a determinare la causa del mal di schiena e lavorerà con voi per creare il piano di trattamento più adeguato.

Il medico può chiedere una serie di domande per aiutare a identificare le possibili cause del dolore. Queste domande possono concentrarsi su fattori di stile di vita, quando il dolore è iniziato, dove è localizzato, che effetto ha avuto sulle vostre attività quotidiane, o se il dolore ha risposto ad alcun trattamento.

Strappi lievi e distorsioni di solito possono essere diagnosticati sulla base di una storia clinica e un esame fisico. Nei casi di dolore alla schiena più grave, un esame radiologico può essere eseguito per escludere una frattura o una riduzione dello spazio tra le vertebre. Qualora i sintomi o l’esame obiettivo suggerissero la possibilità di infezione, tumore o un nervo compresso, possono essere necessari ulteriori test. In questi casi, analisi più approfondite per determinare la causa del dolore comprendono la TAC, la Risonanza Magnetica, l’elettromiografia (EMG) e test di laboratorio. In alcuni caso potrebbe essere necessario anche eseguire un test di maggior dettaglio neurofunzionale come i potenziali evocati (PES e/o PEM).

 

Il fattore mente-corpo

La mente e il corpo lavorano insieme nel plasmare le nostre esperienze. Talvolta, fattori psicologici possono ridurre o eliminare gli effetti di problemi fisici. Nella maggior parte dei casi, il mal di schiena cronico è condizione psico-somatica (“mente-corpo”), in cui un vero e proprio problema fisico non esiste, ma i fattori psicologici giocano un ruolo importante nel determinare il problema della persona. In alcuni casi, processi mentali come dipendenza, depressione o frustrazione possono rendere il dolore peggiore, in altri casi, un atteggiamento positivo e un senso di indipendenza aiuta a diminuire il dolore.